La tendenza a dedicare un angolo o una stanza della casa al pc e alla stampante è un’abitudine che gli italiani hanno preso all’inizio degli anni’90 quando si sono diffusi i primi mezzi informatici a prezzi alla portata di tutti. Con l’avvento degli anni 2000 dal mondo americano hanno ereditato una certa mobilità data dai laptop e dai successivi netbook imparando a vivere l’ufficio in modo molto più flessibile e talvolta uscendo dal posto di lavoro e continuando a casa i propri documenti. Nel decennio attuale gli italiano stanno sempre di più ereditando la tendenza anglosassone di creare un ufficio in casa. Per creare un ufficio in casa però non bastano una sedia, un tavolo ed un computer. Come giustamente spiega un articolo di homes.yahoo.com che da eco alle parole di Lisa Kanarek, blogger esperta nella creazione di Home office, ci sono dei consigli e degli accorgimenti che è meglio seguire se ci si approccia a trasformare il proprio studio casalingo. Il primo grande consiglio riguarda cambiare la prospettiva con cui si percepisce la stanza che si vuole adibire a studio: non deve essere comoda e rispettare il look della casa, deve essere funzionale. Per essere funzionale deve avere dei mobili che favoriscano la produttività e non il rilassamento o la distrazione. Per questa ragione Lisa consiglia di investire del denaro in sedie ergonomiche: non saranno in linea con le altre presenti nella casa ma di sicuro psicologicamente influiscono in modo diverso dando l’idea di rigore rispetto a quella di relax. Allo stesso modo consiglia di riporre le foto e gli effetti più personali che normalmente si trovano sulla scrivania del lavoro fuori dal campo visivo del lavoratore per evitare che venga stimolata la distrazione oppure il ricordo di qualcosa legato alla sfera famigliare che in quel preciso momento non dovrebbe interferire. Due menzioni interessanti infine riguardano la zona cablaggio e l’illuminazione. Per quanto riguarda la prima, il consiglio è di scegliere una stanza della propria casa in cui ci siano abbastanza prese per il fabbisogno elettrico di pc, telefono, caricabatterie di cellulari e tablet per evitare di disperdere i dispositivi in più punti della casa e renderli quindi meno funzionali. L’illuminazione, invece, per buona parte è regolata da quella naturale: avere una finestra in cui possa entrare la luce naturale è una delle risorse più apprezzate dai lavoratori. Lisa e yahoo homes consigliano comunque di mantenere un quantitativo di luce sufficiente ad evitare pesantezza degli occhi e anche una lampada da tavolo per le notti o i pomeriggi invernali. Insomma l’ufficio in casa sarà più curato a livello di dettagli, di spazio e di sicuro sarà molto più comodo ma indubbiamente deve prediligere un arredamento per ufficio per poter favorire la massima produttività e accorciare le ore di lavoro per dedicarsi alle dolci distrazioni che vivono appena dietro la porta.